L’interculturalità va oltre la semplice conoscenza delle culture, poiché influenza il modo in cui apprendiamo e lavoriamo insieme.
QUALI CONCETTI DOVRESTI CONOSCERE COME DOCENTE?
Il termine «interculturalità» si riferisce alla qualità dell’interazione tra persone provenienti da contesti culturali diversi. Si concentra su come avvengono l’apprendimento, la comunicazione e la cooperazione in contesti multiculturali e su quali condizioni rendono queste interazioni eque e significative.
A differenza degli approcci che si concentrano esclusivamente sulla descrizione delle differenze culturali, l’interculturalità pone l’accento su:
- Il dialogo e l’interazione, non il confronto
- La partecipazione paritaria, non solo la tolleranza
- La responsabilità condivisa nella creazione di condizioni eque
Nei contesti dell’istruzione e formazione professionale (IeFP), l’interculturalità riveste particolare rilevanza poiché le aule, i centri di formazione e i luoghi di lavoro riuniscono discenti con lingue, esperienze, stili di apprendimento e aspettative diverse. La diversità non è quindi un’eccezione, ma una condizione normale dell’apprendimento e del lavoro.
L’interculturalità riconosce che le persone condividono bisogni umani comuni, come il senso di appartenenza, il riconoscimento e la dignità, pur ammettendo che le culture rispondono a questi bisogni in modi diversi. Comprende anche la consapevolezza delle relazioni di potere, riconoscendo che alcuni modi di parlare, comportarsi o apprendere sono più apprezzati di altri a causa di come sono organizzate le istituzioni.
COME LO SI SPIEGA AGLI STUDENTI?
L’interculturalità significa prestare attenzione al modo in cui persone con background diversi interagiscono tra loro nelle situazioni quotidiane. Si tratta di imparare a collaborare in modo tale che tutti possano dare il proprio contributo, anziché limitarsi ad accettare semplicemente l’esistenza delle differenze. Nelle lezioni, nei corsi di formazione o nel lavoro di squadra, ciò implica creare condizioni in cui nessuno venga escluso e in cui la responsabilità di un’interazione equa sia condivisa.
| AZIONE DA SVOLGERE | Condizioni di interazione eque: Organizzate il lavoro di gruppo in modo che tutti partecipino (ruoli chiari, obiettivi condivisi, rotazione delle responsabilità), assicurandovi che le differenze culturali non si traducano in una partecipazione diseguale. |
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