La cultura deriva da molteplici aspetti della vita, e ciò che vediamo è solo una piccola arte di ciò che determina il comportamento.
QUALI CONCETTI DOVRESTI CONOSCERE COME DOCENTE?
La cultura si sviluppa attraverso molteplici livelli che interagiscono tra loro, e non da un’unica fonte. Questi livelli si influenzano a vicenda e determinano il modo in cui le persone pensano, si comportano e interpretano le situazioni:

Figura X. L ‘iceberg culturale che illustra gli elementi visibili e invisibili delta cultura (adattato da Hall, 1976; adattamento grafico tratto da Janine Music Room)
- Livello micro: famiglia e relazioni strette, dove si apprendono i primi valori, le abitudini e gli stili di comunicazione
- Livello meso: scuole, centri di formazione, istituzioni religiose e comunità, che plasmano norme, regole e pratiche condivise
- Livello individuale: esperienze personali, interessi, gruppi di pari, media ed eventi della vita, che influenzano il modo in cui la cultura viene interpretata ed espresso
- Livello macro: influenze sociali e globali più ampie quali la storia, le leggi, i sistemi economici, la migrazione e la globalizzazione
In tutti questi ambiti, la cultura agisce su diverse dimensioni:
- Dimensioni visibili (linguaggio, comportamento, abbigliamento)
- Dimensioni invisibili (valori, presupposti, aspettative)
- Dimensioni strutturali (regole, pratiche di valutazione, norme istituzionali, rapporti di potere)
Dal momento che la cultura comprende sia elementi visibili che invisibili, ciò che vediamo in superficie non racconta mai tutta la storia. Per gli educatori, ciò significa che i comportamenti in classe o durante la formazione non possono essere interpretati isolatamente. Il silenzio, l’esitazione o il rigoroso rispetto delle regole possono riflettere significati culturali invisibili o condizioni strutturali piuttosto che la motivazione o l’abilità. Spesso sorgono malintesi quando si giudicano i comportamenti senza tenere conto di questi livelli più profondi.
COME LO SI SPIEGA AGLI STUDENTI?
Usa la metafora dell’iceberg: ciò che vediamo è solo la punta. Spiega che il comportamento è influenzato da fattori invisibili quali i valori, le esperienze passate e le regole vigenti a scuola o sul posto di lavoro. Spesso i malintesi sorgono quando le persone giudicano solo ciò che è visibile.
| AZIONE DA SVOLGERE | Andate oltre ciò che è visibile: incoraggiate gli studenti a guardare oltre gli elementi culturali evidenti (lingua, cibo, comportamenti) e a considerare fattori invisibili come valori, aspettative e modalità di apprendimento, invece di esprimere giudizi. |
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